SPOSTARE UNA PORTA INTERNA: CILA O EDILIZIA LIBERA?
Fare chiarezza sulle pratiche edilizie è fondamentale prima di iniziare qualsiasi intervento in casa, per evitare irregolarità e difformità catastali.
Quando si decide di rinnovare un immobile, uno degli interventi più comuni è la diversa distribuzione degli spazi interni, come lo spostamento o l'apertura di una porta su un tramezzo non portante.
Spesso si pensa che trattandosi di una piccola modifica interna si rientri nella semplice "edilizia libera". In realtà, qualsiasi modifica alla sagoma o alla disposizione dei vani interni richiede la presentazione di una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) firmata da un tecnico abilitato (geometra, architetto o ingegnere), con il relativo aggiornamento della piantina catastale.
Perché è importante essere in regola?
Presentare la pratica edilizia corretta e aggiornare la scheda catastale garantisce la piena conformità urbanistica dell'immobile, un requisito indispensabile al momento della vendita o della locazione per evitare intoppi burocratici o svalutazioni dell'immobile.
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